Il Parco Nazionale della Pace

L’idea del Parco Nazionale ha radici lontane nel 1986, da una intuizione dell’allora Sindaco di Stazzema, Giuseppe Conti, che immaginò un Parco della Pace con respiro europeo per costruire sulle dolorose memorie della strage, un luogo dove si potessero incontrare tutti coloro che vogliono costruire una cultura della Pace e del dialogo che si sostituisse alla logica delle guerre.

L’iniziativa parlamentare fu assunta tra gli altri in seguito dall’on. Carlo Carli che su spinta dell’allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi trovò finalmente attuazione l’11 dicembre 2000, con l’approvazione da parte del Parlamento Italiano della legge 381, che istituisce a Sant’Anna di Stazzema, l’unico Parco Nazionale della Pace in Italia e anche a livello europeo con un unico omologo a Hiroshima e Nagasaki. Sant’Anna, Parco Nazionale della Pace, diviene così luogo simbolo della memoria per la diffusione di una cultura di pace, attraverso iniziative, manifestazioni, mostre, convegni, a livello nazionale ed internazionale.

Sant’Anna di Stazzema negli ultimi anni  si è aperta all’Europa ed è diventata il punto di riferimento a livello nazionale delle tante Città Martiri di Italia sui temi della memoria, ma  in particolare sui temi della pace. Dopo la completa ristrutturazione del Museo Storico della Resistenza nel 2007, il Museo è stato arricchito di una nuova tecnologia multimediale grazie ad un progetto dell’Unione dei Comuni della Versilia ha consentito di migliorare l’offerta ai visitatori.

In questi anni si sono moltiplicati i rapporti con la Germania in particolare con varie città , tra cui la piccola cittadina di Moers da cui ogni anni partono molti ragazzi per svolgere volontariato nel Parco Nazionale della Pace. Nel 2011 una delegazione di Stazzema e del Parco Nazionale della Pace è stata ricevuta a Bruxelles dal Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, gettando le basi per la visita del Presidente il 12 agosto 2012 in occasione del 68° anniversario dell’eccidio. Il  24 marzo 2013 il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e quello della Repubblica Federale Tedesca Joachim Gauck, hanno reso omaggio ai Martiri di  Sant’Anna di Stazzema, ed hanno sancito per sempre l’impegno comune sui temi della pace e della memoria.

Nel 2020 è stato in visita il Presidente della Repubblica Sergio

Hanno fatto visita al Parco il presidente della Repubblica Mattarella Mattarella nel 50° anniversaior della concessione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Comune di Stazzema.  , il Ministro degli Esteri Moavero Milanesi, il presidente della camera Fico, del Senato Casellati e tante altre personalità che hanno reso omaggio con la loro presenza al luogo.

Nel 1991 nacque grazie alla Regione Toscana il Museo Storico della Resistenza. Nel dicembre 2000, pochi mesi dopo la visita del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,  arrivò la legge che ha istituito a Sant’Anna di Stazzema il Parco Nazionale della pace su un’idea del Sindaco Giuseppe Conti e per l’iniziativa parlamentare dell’on. Carlo Carli. Il Parco Nazionale della pace, unico in Europa, ha lo scopo di costruire una cultura delle pace “sulle dolorose memorie del passato”. E’ un Parco che affonda le proprie radici nella memoria, ma che guarda al futuro e che ogni anno organizza eventi, presentazioni di libri con iniziative ai massimi livelli.

Il Parco accoglie più di 30.000 visitatori all’anno con oltre 200 gruppi scolastici da ogni parte di Italia e non solo.

I luoghi

Il monumento ossario e la Via Crucis.

Il parco

L'idea e la gestione del Parco.

I servizi e le visite

Il museo, i Sentieri di pace ed il forum giovani.

Poesie e brani

Poesie e brani dedicati a Sant'Anna e alla Resistenza.