Il Parco

L’idea del Parco nasce nel 1986, da una felice intuizione dell’allora Sindaco di Stazzema, Giuseppe Conti, e trova finalmente attuazione l’11 dicembre 2000, con l’approvazione da parte del Parlamento italiano della legge 381, che istituisce a Sant’Anna di Stazzema, il Parco Nazionale della Pace.

Sant’Anna diviene così punto di riferimento fra le tante città martiri di Italia e del mondo.
Sono oggi avviati importanti interventi di tipo strutturale per la sistemazione dell’intera area rientrante nei confini del Parco nazionale della pace, secondo le linee dettate dalla legge n. 381.

E’ prevista la costruzione di un centro di accoglienza, la sistemazione e la valorizzazione di alcune delle case distrutte il 12 agosto ’44 e la creazione di una cartellonistica che guidi i visitatori lungo i percorsi della memoria all’interno del Parco.

Il progetto architettonico di sistemazione dell’intera area del Parco è affidato agli arch. Glauco Gresleri e Giuliano Gresleri di Bologna e allo Studio Architetti Associati Mauro Ciampa e Piero Lazzeroni di Pisa.

La Direzione Artistica è dell’arch. Glauco Gresleri.

La gestione del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema è affidata al Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna e al Comune di Stazzema.
Il Comitato Onoranze fu istituito dal Comune di Stazzema, in virtù della Legge Regionale 39/1991 (integrata e modificata dalla successiva LR 38/2002), al fine di onorare il sacrificio delle vittime dell’eccidio e valorizzare il patrimonio storico e morale dell’Antifascismo e della Resistenza.
L’Assemblea del Comitato è costituita da rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni di particolare rilevanza storico-culturale e legate alle stragi nazifasciste e all’esperienza della Resistenza e della Liberazione.
L’Assemblea del Comitato nomina un Consiglio Direttivo di 9 membri. Membri di diritto del Direttivo sono il Sindaco di Stazzema e il Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna.
Il Comitato svolge soprattutto funzioni propositive, curando in particolare la predisposizione del programma annuale delle iniziative, l’organizzazione della commemorazione dell’eccidio e partecipando con delegazioni ufficiali a cerimonie commemorative a livello locale, regionale e nazionale.
Il Comune di Stazzema ha istituito nel 2001, al proprio interno, un Ufficio Cultura, predisposto essenzialmente alla gestione delle attività connesse al Parco Nazionale della Pace. Dal 2018 il Parco è gestito dall’Istituzione Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Il Comitato onoranze ai martiri di Sant'Anna

Dal primo dopoguerra i superstiti ed i parenti delle vittime costituirono un Comitato organizzato come sezione dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.
Nel 1971, con atto pubblico, nasce l’Associazione “Sant’Anna di Stazzema, 12 agosto 1944” (comunemente conosciuta come Associazione Martiri di Sant’Anna), con lo scopo di mantenere vivo il ricordo e la memoria dell’eccidio e stimolare le istituzioni locali e centrali ad un impegno più concreto.

Le sollecitazioni dell’Associazione Martiri furono accolte nel 1991 dalla Regione Toscana che promosse la Legge n. 39/91, nella quale, oltre a prevedere un finanziamento annuale a favore del Comune di Stazzema per tutte le iniziative ispirate alla conservazione della memoria, prevedeva altresì l’istituzione di un Comitato per le Onoranze che raggruppava l’Associazione Martiri, le associazioni resistenziali, l’Istituto Storico della Resistenza, ma anche le istituzioni locali (comuni della Versilia, Parco delle Apuane, Comunità Montana), la Provincia di Lucca e la Regione Toscana.

L’Assemblea del Comitato elegge periodicamente nel suo seno un Consiglio Direttivo di 7 membri, oltre ai due membri di diritto che sono il Sindaco di Stazzema ed il Presidente dell’Associazione Martiri.
Compito del Comitato per le Onoranze è quello di gestire, in accordo con il Comune di Stazzema, tutte le attività connesse alla memoria di Sant’Anna di Stazzema.

Nel corso degli anni il Comitato ha collaborato alla realizzazione di tutte le iniziative organizzate a Sant’Anna, tra le quali:

-Premio Letterario annuale aperto sui temi della pace e della memoria storica;
-Incontri di studio annuali rivolti a scuole superiori;
-Viaggi di studio annuale a Mauthausen con i ragazzi delle scuole medie;
-Campo annuale di educazione alla pace, in collaborazione con il Gruppo Jagerstatter di Pisa;
-Commemorazioni dell’eccidio del 12 agosto 1944;
-Altre celebrazioni ufficiali (25 aprile, 1 maggio, 2 giugno ecc.);
– Forum Giovani a Sant’Anna di Stazzema e convegno di studi
-Rappresentazioni teatrali, concerti
-Inizitiva “Un organo per Sant’Anna” con i “Concerti per la pace”
-Altri convegni di studio e pubblicazioni;
-Opera di promozione e di rappresentanza sul territorio

Con la legge 381/2000 nasce il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, la cui gestione è affidata al Comitato per le Onoranze.
Dopo la legge istitutiva del Parco Nazionale della Pace, il 14 ottobre 2002, con la Legge n. 38, la Regione Toscana indicava nuove norme che armonizzassero i ruoli del Comune di Stazzema e del Comitato per le Onoranze nella gestione del Parco Nazionale della Pace.


Sono membri dell’Assemblea del Comitato per le Onoranze:

Ass. Martiri di Sant’Anna
Regione Toscana
Provincia di Lucca
Comune di Stazzema
Comune di Pietrasanta
Comune di Viareggio
Comune di Forte dei Marmi
Comune di Massarosa
Comune di Seravezza
Comune di Camaiore
Parco delle Apuane
Comunità Montana Alta Versilia
ANPI Versilia
ANPI Lucca
Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea Provincia di Lucca
Associazioni Combattentistiche
Ass. Naz. Ex-Deportati politici nei campi nazisti – ANED
Ass. Naz.Vittime Civili di Guerra (A.N.V.C.G) – Lucca
Ass. Naz. Ex-Internati ANEI – Querceta
Ass. fra le famiglie Martiri per la Libertà (ANFIM) – Firenze
ATVL Lucca
Diocesi di Lucca
Diocesi di Pisa
Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL)
Provveditorato agli studi di Lucca
Rappresentanti di:
medaglia d’oro al valore militare Vera Vassalle
medaglia d’oro al valore militare Marcello Garosi
medaglia d’oro al valore civile Genny Bibolotti Marsili
medaglia d’oro al valore civile don Libero Raglianti
medaglia d’oro al valore civile don Fiore Menguzzo
medaglia d’oro al valore militare Manfredo Bertini
medaglia d’oro al valore militare Amos Paoli
medaglia d’oro al valore civile don Innocenzo Lazzeri

La legge istitutiva

PARLAMENTO ITALIANO
Legge 11 dicembre 2000, n. 381

“Istituzione del ” Parco nazionale della pace ” a S. Anna di Stazzema ( Lucca )”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 dicembre 2000

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Art. 1.

1. Allo scopo di promuovere iniziative culturali e internazionali, ispirate al mantenimento della pace e alla collaborazione dei popoli, per costruire il futuro anche sulle dolorose memorie del passato, per una cultura di pace e per cancellare la guerra dalla storia dei popoli, è istituito a S. Anna di Stazzema (Lucca) il «Parco nazionale della pace».

2. Alla determinazione dei confini del «Parco nazionale della pace» provvede il comune di Stazzema.

Art. 2.

1. Il «Parco nazionale della pace» ha il fine di raccogliere e organizzare manifestazioni, incontri nazionali ed internazionali, convegni, mostre permanenti e temporanee, proiezioni di film e spettacoli sui temi della pace e del disarmo, promuovere e pubblicare studi e documentazioni, nonchè ospitare una biblioteca specializzata sui temi della pace e sul movimento pacifista italiano e internazionale.

2. Il «Parco nazionale della pace» organizza l’assegnazione di premi nazionali ed internazionali per libri e opere a persone o enti che abbiano contribuito a promuovere la pace, il disarmo, la collaborazione internazionale.

Art. 3.

1. La gestione del «Parco nazionale della pace» è affidata al Comitato per le onoranze ai martiri di Sant’Anna di Stazzema, la cui costituzione è prevista dall’articolo 2 della legge della regione Toscana 12 agosto 1991, n. 39.

2. La regione Toscana stabilisce le strutture e le modalità di gestione per il funzionamento del «Parco nazionale della pace».

Art. 4.

1. La sistemazione e la manutenzione dell’area destinata al «Parco nazionale della pace» e degli edifici esistenti sono finalizzate alle attività previste dall’articolo 1.

2. Il progetto di sistemazione dell’area del «Parco nazionale della pace» è redatto a cura del comune di Stazzema e approvato in conformità al piano regolatore generale e alle norme urbanistiche.

3. Il Comitato di cui al comma 1 dell’articolo 3 collabora con i competenti organi del Ministero della difesa. Agli eventuali oneri derivanti dal presente comma si fa fronte a carico dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 5, comma 2.

Art. 5.

1. Per le spese di primo impianto, per i servizi e per le infrastrutture logistiche, e per l’acquisto del terreno sul quale sorge l’ossario delle vittime della strage di S. Anna di Stazzema e dell’area monumentale circostante, è autorizzato un contributo in favore del comune di Stazzema, per gli anni dal 2000 al 2004, nel limite massimo di lire 500 milioni in ragione di anno. Al relativo onere si provvede, per gli anni 2000, 2001 e 2002, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito dell’unità previsionale di base di conto capitale «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero medesimo.

2. Per le spese di funzionamento del «Parco nazionale della pace» è autorizzato un contributo in favore del comune di Stazzema nel limite massimo di lire 100 milioni in ragione di anno a decorrere dal 2000. Al relativo onere si provvede, per gli anni 2000, 2001 e 2002, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della difesa.

3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.